Rassegna stampa e blog

Rassegna stampa

I principali fatti del giorno in pillole per le imprese: economia, finanza, fisco, crisi d'impresa e consulenza del lavoro.


visualizza:  completo / riassunto

SOSPENSIONE DEGLI AMMORTAMENTI ANCHE NEL 2023

Pubblicato il 26 gennaio 2023 alle 14.35

Il DL 198/2022 (c.d. "Milleproroghe"), pubblicato in G.U. 29.12.2022 n. 303, ha modificato nuovamente la disciplina della sospensione degli ammortamenti, prevedendone l'estensione anche con riferimento agli esercizi in corso al 31.12.2023 e, quindi, per i soggetti con esercizio sociale coincidente con l'anno solare, nei bilanci 2023. La normativa prevede sempre l'obbligo, qualora si decida di optare per tale sospensione, di destinare a una riserva indisponibile gli utili di ammontare corrispondente alla quota di ammortamento non effettuata, oltre al rispetto dell'informativa nella nota integrativa. In caso di utili di esercizio con importo inferiore a quello della suddetta quota di ammortamento, la riserva è integrata utilizzando riserve di utili o altre riserve patrimoniali disponibili; in mancanza, la riserva è integrata, per la differenza, accantonando gli utili degli esercizi successivi (art. 60 co. 7-ter del DL 104/2020 convertito).

Si ricorda che tale estensione della possibilità sospensiva degli ammortamenti è attualmente prevista anche per la redazione dei bilanci 2022. Pertanto la società può scegliere la misura dell'ammortamento da imputare a Conto economico, attestandosi anche a un livello inferiore al 100%.

Dal punto di vista fiscale, la mancata imputazione in bilancio della quota di ammortamento non influisce sulla deducibilità (facoltativa) della stessa, la quale è ammessa a prescindere dall'imputazione a Conto economico (si vedano le risposte a Interpello Agenzia delle Entrate 17/09/2021 n. 607 e 03/02/2022 n. 66), apportando una variazione in diminuzione in sede di dichiarazione dei redditi.


Dott. Caglieri Simone



PLAFOND ESPORTATORE ABITUALE E LE NOTE DI CREDITO/DEBITO

Pubblicato il 26 gennaio 2023 alle 13.15

Ai fini del plafond IVA, gli esportatori abituali devono porre particolare attenzione alle note di debito e a quelle di credito, soprattutto se emesse o ricevute negli anni successivi al periodo d’imposta in cui è avvenuta l’operazione originaria. Nella circ. Agenzia delle Dogane 27.2.2003 n. 8 è stato chiarito, fra l’altro, che:

- le note di debito emesse nell’anno successivo a quello in cui è stata effettuata l’operazione, incrementano il plafond disponibile del periodo d’imposta in cui ha avuto origine l’operazione principale;

- le note di credito sono facoltative e, anche se non emesse con valenza IVA, riducono il plafond relativo all’anno in cui è stata effettuata l’operazione principale;

- le note di debito ricevute incrementano il plafond utilizzato nel periodo di effettuazione dell’acquisto in regime di non imponibilità IVA, anche se ricevute nell’anno o negli anni successivi;

- le note di credito ricevute entro l’anno in cui è stato effettuato e registrato l’acquisto non imponibile IVA, diminuiscono l’ammontare del plafond utilizzato.


FONTE: EUTEKNE



37% DELLE FAMIGLIE NON RIESCE A SOSTENERE LE SPESE FISSE

Pubblicato il 26 gennaio 2023 alle 09.15

I dati mostrati dal Rapporto Consob sulle scelte di investimento delle famiglie italiane 2022 mostra uno scenario preoccupante, dove è cresciuta la percentuale di famiglie 'fragili', ossia in difficolta' nel far fronte a spese fisse e ricorrenti, portandosi al 37% del campione (33% nel 2021). Rimane stabile invece al 23% la quota di individui che dichiara di non essere in grado di gestire una spesa imprevista di 1.000 euro".


FONTE: ANSA



IL TURISMO DELLA LOMBARDIA RAGGIUNGERA' I LIVELLI PRE-COVID SOLO NEL 2024

Pubblicato il 26 gennaio 2023 alle 08.55

Le previsioni elaborate dall'Ufficio studi di Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza mostrano un quadro secondo cui il ritorno del turismo in Lombardia ai livelli prepandemia vi sarà solo nel 2024. In ogni caso i dati del 2022 sono stati positivi se si pensa che appena le autorità sanitarie hanno concesso il nulla osta alla ripresa dei voli a lungo raggio, si sono impennati gli arrivi di turisti extra-UE (australiani +1.251%, brasiliani +726%, neozelandesi +659%, argentini +602%, sudafricani +588%, messicani +559%). 

«Il turismo milanese sta crescendo rapidamente – commenta Marco Barbieri, segretario generale di Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza –. Nel 2022 hanno pesato ancora alcune limitazioni, come ad esempio i collegamenti con la Cina e molte parti dell’Asia. Quest’anno, ma soprattutto nel 2024, le prospettive per il turismo si annunciano favorevoli ed ancora migliori sono le stime fino al 2026, l’anno delle Olimpiadi di Milano-Cortina. Il nostro territorio è fortemente attrattivo in questo momento soprattutto per i Paesi occidentali e d’Oltreoceano. Restano alcune incognite: da possibili nuove ricadute per il Covid alla perdurante sospensione dei voli diretti fra Russia ed Unione Europea che influisce su una quota qualitativamente significativa di turisti big-spender». 

FONTE: IL SOLE 24 ORE



LEONARDO, TECNOLOGIA ITALIANA CHE VALE LO 0,6% DEL PIL

Pubblicato il 26 gennaio 2023 alle 08.45

Le prospettive 2023 di Leonardo sono rosee, grazie anche ai risultati raggiunti fino ad oggi sul fronte della sicurezza cibernetica, con un giro d'affari di oltre 400 milioni di euro. Nella difesa e sicurezza stanno crescendo gli «investimenti in tutto il mondo e quindi è un settore che sta crescendo in misura significativa», afferma l'amministratore delegato Alessandro Profumo. Un ecosistema produttivo guidato da Leonardo che, secondo uno studio di Prometeia, è composto da oltre 4.000 aziende, con più di 125 mila occupati complessivi, e genera lo 0,6% del Pil italiano, grazie a 10 miliardi di euro di valore aggiunto. L'azienda sviluppa sul territorio italiano ricavi per 9,5 miliardi di euro, ed esporta il 75% della produzione che, nel 2021, vale l'1,4% di tutte le esportazioni di beni in Italia. 


FONTE: LA STAMPA



L'ESDEBITAZIONE NELLA LIQUIDAZIONE CONTROLLATA DEI BENI

Pubblicato il 25 gennaio 2023 alle 15.30

Ai sensi dell’art. 280 CCII, nella liquidazione controllata dei beni l’esdebitazione non è automatica, bensì avviene solamente se rispettate le seguenti condizioni:

1) Il debitore non sia stato condannato con sentenza passata in giudicato per bancarotta fraudolenta o per delitti contro l’economia pubblica, l’industria e il commercio, o altri delitti compiuti in connessione con l’esercizio dell’attività d’impresa, salvo che per essi sia intervenuta la riabilitazione;

2) Il debitore non abbia distratto l’attivo o esposto passività insussistenti, cagionato o aggravato il dissesto rendendo gravemente difficoltosa la ricostruzione del patrimonio e del movimento degli affari o fatto ricorso abusivo al credito;

3) Il debitore non abbia in alcun modo ostacolato o ritardato lo svolgimento della procedura. Inoltre il debitore deve aver cooperato al regolare ed efficace svolgimento della procedura, fornendo agli organi preposti tutte le informazioni/documenti utili e necessari per il suo buon andamento;

4) Il debitore non abbia beneficiato di altra esdebitazione nei cinque anni precedenti la scadenza del termine per l’esdebitazione;

5) Il debitore non abbia già beneficiato dell’esdebitazione per due volte;

6) Ai sensi dell’art. 282 comma 2 CCII, il debitore non deve aver determinato la situazione di sovraindebitamento con colpa grave, malafede o frode.

L’esdebitazione estende i suoi effetti verso i crediti presenti al momento dell’apertura della procedura concorsuale, sia se si sono insinuati nel passivo sia senza insinuazione. In quest’ultimo caso, l’art. 278, c. 2 CCII prevede che (nei confronti dei creditori per fatto o causa anteriori che non hanno partecipato al concorso) l’esdebitazione opera per la sola parte eccedente la percentuale attribuita nel concorso ai creditori di pari grado.

Dal punto di vista temporale, l’art. 279 CCII prevede che il debitore ha diritto a conseguire l’esdebitazione decorsi almeno 3 anni dall’apertura della procedura di liquidazione – tramite presentazione di istanza da parte del medesimo debitore – o, se antecedente, al momento della chiusura della procedura (l’esdebitazione sarà pronunciata direttamente nel decreto di chiusura della liquidazione controllata). Il decreto di esdebitazione, in caso d'impresa, dovrà essere iscritto nel registro delle imprese a cura del cancelliere mentre nel caso di debitore consumatore o professionista, la pubblicazione avviene in apposita area del sito web del Tribunale o del Ministero della Giustizia.

In aggiunta, qualora il giudice disponga per l’esdebitazione, ugualmente la stessa non opera in riferimento ai seguenti debiti:

- Per i debiti derivanti da obblighi di mantenimento e alimentari;

- Per i debiti da risarcimento dei danni da fatto illecito extracontrattuale, nonché per le sanzioni penali ed amministrative di carattere pecuniario che non siano accessorie a debiti estinti.


Dott. Caglieri Simone



 

NOMINA DEL COLLEGIO/SINDACO/REVISORE NELLE SRL

Pubblicato il 25 gennaio 2023 alle 13.30

Ai sensi dell’art. 2477 co. 2 lett. c) c.c., la nomina dell’organo di controllo o del revisore di srl è obbligatoria se la società ha superato per due esercizi consecutivi almeno uno dei seguenti limiti:

1) totale dell’attivo dello stato patrimoniale: 4 milioni di euro;

2) ricavi delle vendite e delle prestazioni: 4 milioni di euro;

3) dipendenti occupati in media durante l’esercizio: 20 unità.

Tale nomina del revisore legale o dell’organo di controllo dovrà avvenire entro la data di approvazione dei bilanci relativi all’esercizio 2022 (ovvero nel 2023), con i bilanci di riferimento da considerare relativi agli esercizi 2021 e 2022.


FONTE: IL SOLE 24 ORE



PRODUZIONE DEL GORGONZOLA IN CALO DOPO 10 ANNI

Pubblicato il 25 gennaio 2023 alle 09.25

Il Consorzio per la tutela della Dop ha comunicato che, per la prima volta in dieci anni cala, è calata la produzione di Gorgonzola con una diminuzione, nella zona a cavallo tra Piemonte e Lombardia, del primo pari al 2,7% e la produzione lombarda diminuita del 7,1%. Resta sostanzialmente nella media la produzione del Gorgonzola Dop di tipo piccante che costituisce il 12,47% del totale (pari a 629.595 forme).

Viceversa le esportazioni di Gorgonzola Dop sono cresciute del 3,3% nel terzo trimestre 2022 rispetto allo stesso periodo del 2021.


FONTE: IL SOLE 24 ORE



TURISMO, AL VIA IL FONDO PER RIQUALIFICARE LE STRUTTURE RICETTIVE

Pubblicato il 25 gennaio 2023 alle 08.20

Il 30 gennaio aprirà la piattaforma web per la misura del Pnrr promossa dal Ministero del Turismo e gestita da Invitalia, con la partecipazione di Abi e Cdp, per favorire la riqualificazione delle strutture ricettive in chiave sostenibile e digitale. Le domande potranno essere presentate online sul sito di Invitalia dal 1 marzo 2023. Come spiegato dal Ministro del turismo Daniela Santanchè "Un fondo di 1 miliardo e 380 milioni per interventi che spaziano dalla riqualificazione energetica, a quella antisismica e rimozione delle barriere architettoniche, passando per restauro, risanamento, digitalizzazione, acquisto di arredi o realizzazione di piscine termali. Una misura che prevedeva uno stanziamento di 180 milioni (risorse Pnrr fondi Next Gen EU) ma che, grazie all'importante lavoro del Ministero, è stato integrato con 600 milioni deliberati dal Cipess concessi a Cdp, ai quali si affiancano prestiti di pari importo e durata erogati dal settore bancario a condizioni di mercato". Il fondo si rivolge, tra gli altri, ad alberghi, agriturismi, stabilimenti balneari e termali, strutture ricettive all'aria aperta, porti turistici, imprese del settore fieristico e congressuale.

Altri interventi agevolabili sono: eliminazione delle barriere architettoniche, manutenzione straordinaria, realizzazione di piscine termali, acquisto o rinnovo di arredi. Due le forme di agevolazione: contributo diretto alla spesa, concesso dal Ministero del Turismo, e un finanziamento agevolato, concesso da Cassa Depositi e Prestiti. Entrambe le agevolazioni verranno concesse sulla base della valutazione dei progetti affidata a Invitalia.


FONTE: ITALIAOGGI



ACCORDO RAGGIUNTO. FINE DELLO SCIOPERO DEI BENZINAI

Pubblicato il 25 gennaio 2023 alle 08.00

Accordo raggiunto fra le tre sigle che hanno proclamato lo sciopero e il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, portando al termine dello sciopero dei benzinai con un giorno di anticipo. I distributori riapriranno quindi già da questa sera alle 19. 


FONTE: LA STAMPA




Rss_feed