Rassegna stampa e blog

Rassegna stampa

I principali fatti del giorno in pillole per le imprese: economia, finanza, fisco, crisi d'impresa e consulenza del lavoro.


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LE SANZIONI PER IL POS SCATTANO ALLA SEGNALAZIONE DELL'ACQUIRENTE

Pubblicato il 05 luglio 2022 alle 13.40

A partire dal 30/06/2022, commercianti e professionisti non possono più rifiutare i pagamenti tramite carte di debito, di credito o prepagate, pena una sanzione pecuniaria pari a 30,00 euro, aumentati del 4% del valore della transazione per la quale sia stata rifiutata l’accettazione del pagamento.

L’eventuale diniego, peraltro, potrebbe essere giustificato da una oggettiva impossibilità tecnica (si pensi, ad esempio, a problemi di connettività temporanea o malfunzionamenti tecnici dell’apparecchio) da individuare puntualmente, onde evitare una surrettizia disapplicazione della disposizione. 


FONTE: IL SOLE 24 ORE



BOOM DI TURISTI PER LA SARDEGNA

Pubblicato il 05 luglio 2022 alle 09.00

Record di turisti in Sardegna, anche meglio del periodo pre covid superando il record di giugno 2019. Secondo i dati forniti dalla Regione, a giugno nei porti della Sardegna ci sono stati 372.267 arrivi (244.226 a Olbia, 70.926 a Porto Torres, 47.275 a Golfo Aranci e 9.840 a Cagliari. Il capoluogo sardo balza in testa per il numero di passeggeri negli aeroporti con 264.123 allo scalo di Elmas, 233.854 al Costa Smeralda di Olbia e 91.354 al Riviera del corallo di Alghero.

«I dati del mese di giugno confermano la tendenza che si era intravista sin dalle vacanze pasquali, con un forte interesse dei turisti per le vacanze nell'isola - commenta il presidente della Regione Sardegna, Christian Solinas -. Numeri che, a luglio e agosto, si consolideranno per eguagliare i numeri del 2019, e verosimilmente superarli». 


FONTE: IL SOLE 24 ORE



LA SPESA CON L'INFLAZIONE: MENO QUALITA' E CACCIA ALLE PROMOZIONI

Pubblicato il 05 luglio 2022 alle 08.25

La spesa ai tempi dell'inflazione? Meno qualità e caccia alle promozioni "serali".

Meno pesce, carne, frutta e verdura di stagione ma anche meno prodotti di qualità. Il carrello della spesa sta cambiando composizione. L’ondata di rincari, scatenata principalmente dal caro energia, ha messo le famiglie di fronte a rialzi record e molte stanno correndo ai ripari con nuove scelte di acquisto. I dati diffusi dall’Istat relativi ai prezzi al consumo di giugno hanno mostrato una altro balzo del tasso di inflazione: l’indice generale ha registrato un rialzo del +8,0% mentre il carrello della spesa è salito anche di più segnando un +8,3%. E’ un andamento che non si vedeva da quasi 40 anni.

Nel dettaglio, i maggiori rincari a giungo (su base annua) li hanno segnati olio di semi (+68,6%), burro (+27,7%), farina (+20,5%), pasta (+18,3%), pollo (+15,1%), riso (+13,7%), uova (+13,6%) ma anche patatine fritte (+13,5%) e gelati (+13,4%). L’elenco degli incrementi è lungo e non risparmia latte conservato (+12,1%), pane (+11,3%), frutta fresca (+10,9%) e pesce fresco (+10,3%). Fino a succhi di frutta (+9,4%), zucchero (+9,2%), latte fresco parzialmente scremato (+8,3%), acque minerali (+8,3%), olio di oliva (+8,3%) e persino patate (+7,4%), formaggi (+7%) e birra (+4,8%).

E’ chiaro che i tanti aumenti, anche a doppia cifra, stanno spingendo molte famiglie a cercare una via per spendere meno. Così dal carrello escono quei prodotti che adesso costano di più. «E’ il caso di pesce, carne, soprattutto bovina e bianca, insieme a frutta e verdura di stagione – spiega Carlo Alberto Buttarelli, Direttore Ufficio Studi e Relazioni con la Filiera di Federdistribuzione.


FONTE: LA STAMPA



CARO BENZINA, SI VALUTA LO PROROGA DELLO SCONTO

Pubblicato il 05 luglio 2022 alle 08.05

"Il governo è intervenuto prevedendo uno sconto sui carburanti che continuerà a essere applicato almeno fino all'8 luglio. L'ultimo provvedimento è stato esteso anche al metano per il quale l'accisa è ora pari a zero euro per metro cubo e l'Iva ridotta al 5%. L'intervento porta un risparmio di circa 30 centesimi al litro, per benzina e gasolio e 10 centesimi per il Gpl e stiamo valutando una ulteriore proroga dello sconto perchè la dinamica del prezzo del carburante è ancora, ahime', crescente". Lo ha detto il ministro dello Sviluppo Economico, Giancarlo Giorgetti, intervenendo all'assemblea annuale di Unem. "La repentina crisi dei costi dell'energia non nasce oggi, ma ha cominciato a manifestarsi a partire dalla seconda meta' del 2021 e la guerra in corso ha solo acuito tendenze gia' in atto, rivelando tutte le fragilita' dell'Europa nel far fronte a shock dal lato dell'offerta. Le attuali quotazioni del petrolio e del carburante sono a livelli insostenibili per tutte le categorie di consumatori"


FONTE: ITALIAOGGI



LE NOVITA' DEL D.L. SEMPLIFICAZIONI

Pubblicato il 30 giugno 2022 alle 15.55

Dal 22 giugno 2022 è entrato in vigore il DL Semplificazioni fiscali (DL n. 73 del 21.06.2022) con le seguenti novità:

  • Riduzione dei controlli formali in relazione a dichiarazioni precompilate presentate mediante professionista o CAF. In particolare, se la dichiarazione precompilata non viene modificata, non si effettua il controllo formale sui dati relativi agli oneri indicati nella dichiarazione precompilata.
  • Differimento al 31.07.2022 del termine per adeguare le aliquote dell’addizionale comunale IRPEF ai nuovi scaglioni.
  • Proroga della validità di attestazione relativa ai contratti di locazione concordati per tutti i contratti di locazione stipulati a seguito del suo rilascio fino ad eventuali variazioni delle caratteristiche dell’immobile o dell’accordo territoriale del comune.
  • Abrogazione a decorrere dal 2022 della disciplina delle società in perdita sistemica.
  • Introdotta un’addizionale IRES per le imprese ad elevata capitalizzazione che operano nei settori petrolio ed energia, pari al 4%.
  • I rimborsi fiscali spettanti al defunto e di competenza dell’Agenzia delle Entrate devono essere erogati ai chiamati all’eredità per l’importo corrispondente alla rispettiva quota ereditaria. In caso di mancata accettazione, il chiamato riversa la somma all’Agenzia delle Entrate.
  • Esteso a 30 giorni il termine di registrazione ordinario per gli atti formati in Italia (anziché 20) anche in caso di denuncia eventi successivi alla registrazione (proroga, condizioni sospensive e simili).
  • Escluse dall’obbligo comunicativo "esterometro" tutte le operazioni documentate da bolletta doganale, fattura elettronica via SDI, nonché acquisti di beni e servizi non rilevanti territorialmente ai fini IVA in Italia, qualora di importo non superiore a 5.000 euro per ogni singola operazione; 
  • Gli elenchi INTRASTAT devono essere presentati entro l'ultimo giorno del mese successivo a quello di riferimento. Le liquidazioni periodiche relative al secondo trimestre, invece, devono essere presentate al 30.09 di ogni anno (in precedenza 16.09).
  • Sono state riformate le deduzioni previste in materia IRAP sul costo del lavoro. A seguito delle modifiche apportate, il costo per il personale dipendente con contratto a tempo indeterminato può essere integralmente dedotto.
  • Esteso il reverse charge alle operazioni del settore elettronico ed energetico, nonché prorogata l’adozione del reverse charge fino al 31.12.2026.

 


Dott. Caglieri Simone



L'INPS FISSA LA QUATTORDICESIMA 2022 PER I PENSIONATI

Pubblicato il 30 giugno 2022 alle 13.45

L’INPS ha comunicato che, nel mese di luglio 2022, provvederà d’ufficio a erogare ai pensionati con almeno 64 anni la quattordicesima. Con particolare riferimento ai requisiti reddituali richiesti ai fini dell’erogazione della somma aggiuntiva, l’INPS chiarisce che nel caso di prima concessione della quattordicesima verranno valutati tutti i redditi posseduti dal soggetto nell’anno 2022, mentre nell’ipotesi di concessione successiva alla prima verranno valutati i redditi per prestazioni per le quali sussiste l’obbligo di comunicazione al Casellario centrale dei pensionati conseguiti nel 2022 ovvero i redditi diversi da questi ultimi, conseguiti nel 2021.

Ancora, si ricorda che la somma aggiuntiva in argomento non deve superare i limiti reddituali indicati in un’apposita tabella presente nel messaggio e che gli importi vengono differenziati in base alla fascia di reddito nella quale si inquadra il beneficiario, ossia con un reddito compreso fra 1,5 e 2 volte il trattamento minimo.


FONTE: EUTEKNE



CRESCONO LE VENDITE NEI SUPERMERCATI

Pubblicato il 30 giugno 2022 alle 08.40

Il fatturato della distribuzione in Italia ha fatto segnare un +5,2% rispetto a maggio 2021, attestandosi a 9.179 miliardi di euro, come rilevato dallo studio di NielsenIQ. In particolare crescono, rispetto allo stesso periodo del 2021, i discount (+9,6%). La percentuale delle vendite in promozione si attesta su un livello inferiore rispetto allo stesso periodo del 2021 (22,8%, -2,2%), a causa di meno articoli in promozione e di una minor profondità dello sconto. 


FONTE: IL SOLE 24 ORE



SETTORE ALIMENTARE, UNA AZIENDA SU TRE E' OTTIMISTA

Pubblicato il 30 giugno 2022 alle 08.15

Il costo delle materie prime e della componente energetica sono i due elementi in cima alle preoccupazioni dell'80% delle aziende del settore del food, ma nonostante questo 1 su 3 punta sull'ottimismo, dove l'84,5% è convinto che la crisi potrà dare una spinta, diventando una vera e propria opportunità.

Questa è la fotografia scattata dalla prima indagine realizzata su un campione di oltre 100 aziende di Unione Italiana Food. Marco Lavazza, vicepresidente del Gruppo Lavazza e presidente di UnionFood, sostiene che << abbiamo la capacità di adattarci e di districarci bene in mezzo ai problemi e una capacità innata di saper competere e di essere aperti verso il mondo. Ecco perché il made in Italy continua a funzionare e ad essere appetito >>. 


FONTE: LA STAMPA



LAVORO, A MAGGIO 49MILA OCCUPATI IN MENO DI APRILE

Pubblicato il 30 giugno 2022 alle 07.55

Dopo la forte crescita registrata tra febbraio e marzo e la sostanziale stabilità di aprile, a maggio 2022 il numero di occupati scende sotto i 23 milioni, per effetto della diminuzione dei dipendenti permanenti. La cifra di maggio 2022 è comunque superiore di circa 460 mila unità a quella di maggio 2021. Questo incremento, spiega l'Istat, è composto in oltre la metà dei casi da dipendenti a termine che arrivano, in complesso, a maggio 2022 a superare i 3 milioni 170 mila, il valore piú alto dal 1977. Il tasso di occupazione scende a 59,8% (-0,1 punti), restando comunque prossimo ai valori record registrati nei mesi precedenti. Il tasso di disoccupazione si attesta all'8,1% e quello di inattività, che sale al 34,8%, è leggermente superiore ai livelli prepandemici. Nel dettaglio, a maggio l'occupazione diminuisce dello 0,2% su mese, pari a -49 mila, per entrambi i sessi, per i dipendenti permanenti e le persone di etá compresa tra i 25 e i 49 anni; aumenta invece per gli autonomi, i dipendenti a termine, gli under25 e gli ultracinquantenni. 


FONTE: ITALIAOGGI



IL CONTRATTO DI COMODATO

Pubblicato il 29 giugno 2022 alle 14.10

Ai sensi dell’art. 1803 c.c., il comodato è un contratto mediante il quale una parte (comodante) consegna all’altra (comodatario) una cosa mobile o immobile affinché se ne serva per un uso a tempo determinato o indeterminato, con l’obbligo di restituire la stessa cosa ricevuta.

Il comodato è un contratto:

  • Reale, perfezionandosi con la consegna della cosa;
  • Gratuito. Eventuali oneri a carico del comodatario non devono assumere la natura di controprestazione e/o di corrispettivo del godimento della cosa (es. Rimborso spese);
  • Bilaterale, dove le obbligazioni sono a carico solo del comodatario (deve restituire l’oggetto del comodato) mentre le obbligazioni a carico del comodante sono eventuali.

L’oggetto del comodato è un bene che può essere restituito (es. Mobili, immobili, aziende, ecc,) mentre la forma del contratto è libera, compreso il caso di comodato di immobili poiché la prova può essere fornita non solo per testi ma anche per presunzioni (Cass. 3 aprile 2008 n. 8548). Detto ciò, sebbene la forma scritta non sia richiesta per la validità del negozio giuridico in esame, è “consigliabile” che questo sia stipulato per iscritto. L’unica casistica in cui la forma scritta è obbligatoria, a pena di nullità, riguarda il comodato di beni della Pubblica Amministrazione.

In merito alla durata, il comodato può:

  1. Contenere un termine finale (esplicito o implicito, quest'ultimo desumibile dall’uso specifico del bene oggetto del contratto). Il comodante è tenuto a rispettare il termine e può richiedere la restituzione immediata della cosa solo ove sopravvenga un urgente e impreveduto bisogno (art. 1809 comma 2 c.c.);
  2. Non contenere un termine. In qual caso, ai sensi dell’art. 1810 c.c. il comodatario è tenuto a restituire la cosa “non appena il comodante la richiede”.

Gli obblighi previsti dalla normativa sono i seguenti:

- Il comodatario ha l’obbligo di custodire e utilizzare la cosa con la diligenza del buon padre di famiglia (compreso l’obbligo di sostenere le spese di ordinaria manutenzione e anticipare le spese straordinarie necessarie e urgenti), di non concedere a terzi il bene senza il consenso del comodante e di restituirlo al comodante alla scadenza del termine o alla fine dell’uso per cui il comodato è pattuito.

In caso di inadempienza contrattuale del comodatario, il comodante può richiedere l’immediata restituzione del bene e il risarcimento del danno.

- Il comodante ha l’obbligo di avvisare il comodatario della presenza di difetti nella cosa consegnata. Infatti l’art. 1812 c.c. prevede la responsabilità del comodante qualora egli era a conoscenza dei vizi della cosa ma non ne ha messo a conoscenza il comodatario il quale, a sua volta, ha subito danno dall’uso del bene stesso.

In caso di perimento fortuito del bene, il comodatario non è responsabile ad eccezione delle seguenti casistiche:

A) Quando avrebbe potuto sostituire il bene ricevuto in comodato con uno suo oppure, potendo salvare una delle due cose, ha preferito salvare una cosa sua (art. 1805 c.c.);

B) Quando la cosa è stata utilizzata per uso diverso rispetto a quello di destinazione o per un tempo più lungo di quello.

L’art. 1808 c.c. disciplina la ripartizione delle spese tra le parti contrattuali come segue:

a) Le spese per l’utilizzo della cosa sono a carico del comodatario;

b) Le spese straordinarie sono a carico del comodante. Tali spese, se eventualmente sostenute dal comodatario in quanto necessarie ed urgenti per la consevazione del bene, dovranno essere rimborsate dal comodante.


Dott. Caglieri Simone




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