Dott. Caglieri Simone

Consulente aziendale, esperto in controllo di gestione

Rassegna stampa

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LE PRINCIPALI NOVITA' DEL DL RILANCIO - IL CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO

Posted on 23 May, 2020 at 7:50

L’art. 25 del DL "Rilancio" prevede un contributo a fondo perduto - che verrà erogato previa presentazione di istanza telematica all'Agenzia delle Entrate - per imprese (anche agricole) e professionisti in presenza di un calo del fatturato/corrispettivi.

Sono esclusi dal contributo a fondo perduto:

→ I soggetti la cui attività risulti cessata alla data di presentazione della domanda;

→ Gli enti pubblici;

→ I professionisti ordinistici, ossia iscritti agli enti di diritto privato di previdenza obbligatoria (es. Avvocati, commercialisti, ecc.);

→ I liberi professionisti titolari di partita IVA attiva alla data del 23 febbraio 2020 - compresi i partecipanti agli studi associati o società semplici con attività di lavoro autonomo iscritti alla Gestione separata INPS – e i lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa attivi alla medesima data e iscritti alla Gestione separata che hanno diritto all’indennità di € 600 cui all’art. 27 del D.L. 18/20;

→ I lavoratori dello spettacolo che hanno diritto all’indennità di cui all’art. 38 del D.L. 18/20.

Non essendo presenti nell’elenco degli esclusi, si sottolinea come gli artigiani e commercianti che hanno beneficiato dell’indennità di 600 euro nel mese di marzo (e che continueranno a beneficiarne nel mese di aprile), potranno accedere anche al contributo a fondo perduto.

La condizione per poter accedere al fondo perduto è che nel mese di aprile 2020 si sia verificato un ammontare di fatturato e dei corrispettivi inferiore ai 2/3 rispetto a quello del mese di aprile 2019.

Per i soggetti che hanno iniziato l’attività a partire dal mese di gennaio 2019 , invece, il contributo spetta comunque, a prescindere dal requisito di cui sopra.

L’ammontare del contributo è determinato applicando una percentuale alla differenza tra l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2019 e l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020. Tale percentuale è così determinata:

➢ 20% per i soggetti con ricavi o compensi non superiori a 400.000 euro nel 2019;

➢ 15% per i soggetti con ricavi o compensi superiori a 400.000 euro e fino a 1 milione di euro nel 2019;

➢ 10% per i soggetti con ricavi o compensi superiori a 1 milione di euro e fino a 5 milioni di euro nel 2019.

In ogni caso, l’ammontare del contributo è riconosciuto per un importo non inferiore:

➔ a 1.000 euro per le persone fisiche;

➔ a 2.000 euro per i soggetti diversi dalle persone fisiche.

Nel caso di soggetti che hanno iniziato l’attività nel 2019, potrebbe mancare il parametro di riferimento per il conteggio del contributo se l’attività è iniziata dopo aprile. In questo caso, spetterebbe l’agevolazione base, fermo restando che se nel mese di aprile è possibile invece registrare un calo di fatturato rispetto al 2019, dovrebbero applicarsi le regole ordinarie.


Dott. Caglieri Simone



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