Dott. Caglieri Simone

Consulente aziendale, esperto in controllo di gestione

Rassegna stampa

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ACCONTO IMU 2020 ALLA CASSA IL 16 GIUGNO

Posted on 8 June, 2020 at 14:50

A decorrere dal 2020 il legislatore ha abolito l'imposta unica comunale (IUC) con le seguenti conseguenze:

  • Eliminazione del tributo per i servizi indivisibili (TASI);
  • Le disposizioni relative alla tassa sui rifiuti (TARI) sono rimaste invariate;
  • Parziale modifica delle disposizioni su IMU.

Le modifiche alle disposizioni Imu si pongono in linea di continuità con il precedente regime poiché ne costituiscono una mera evoluzione normativa.

Si ricorda che sono assimilate all'abitazione principali, quindi l'Imu non sarà dovuta, in riferimento ai seguenti casi:

- le unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari;

- le unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa destinate a studenti universitari soci assegnatari, anche in assenza di residenza anagrafica;

- i fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali come definiti dal DM 22.4.2008, adibiti ad abitazione principale;

- la casa familiare assegnata al genitore affidatario dei figli, a seguito di provvedimento del giudice.

- un solo immobile (iscritto o iscrivibile nel Catasto come unica unità immobiliare e per il quale non sono richieste le condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica), posseduto e non concesso in locazione dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate e alle Forze di polizia ad ordinamento militare e da quello dipendente delle Forze di polizia ad ordinamento civile, nonché dal personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, e, salvo quanto previsto dall'art. 28 co. 1 del DLgs. 139/2000, dal personale appartenente alla carriera prefettizia.

Dall'1.1.2020 non è più assimilata all'abitazione principale l'unità immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato e iscritti all'AIRE, già pensionati nei rispettivi Paesi di residenza.

In aggiunta il D.L. rilancio ha esentato dal pagamento della prima rata dell’IMU per l’anno 2020:

1) Gli immobili adibiti a stabilimenti balneari marittimi, lacuali e fluviali, nonché gli immobili degli stabilimenti termali;

2) Gli immobili della categoria catastale D/2 (alberghi e pensioni), gli immobili degli agriturismi, dei villaggi turistici, degli ostelli della gioventù, dei rifugi di montagna, delle colonie marine e montane, degli affittacamere per brevi soggiorni, delle case e appartamenti per vacanze, dei bed & breakfast, dei residence e dei campeggi, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate.

Al contrario l’esenzione non si applica nel caso di immobile di proprietà di un soggetto (che deve versare l’IMU) che viene locato ad un altro soggetto per esercitare l’attività turistica. 


Dott. Caglieri Simone



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