Dott. Caglieri Simone

Consulente aziendale, esperto in controllo di gestione

Rassegna stampa

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SOSTITUZIONE DEL CURATORE PROMUOVIBILE DAI CREDITORI

Posted on 15 October, 2020 at 14:45

I creditori possono chiedere la sostituzione del curatore, indicando al tribunale le ragioni della richiesta e possono proporre un nuovo nominativo (art. 37-bis del RD 267/42). Il tribunale valuta le motivazioni e se ritiene equo sostituire il curatore non ha discrezionalità nella scelta, dovendo necessariamente conferire l’incarico al soggetto indicato dalla maggioranza dei creditori. La facoltà di sostituzione su impulso dei creditori è prevista anche nell’art. 135 del DLgs. 14/2019, in vigore dall’1.9.2021, salve alcune differenze.

Nella legge vigente, la sostituzione del curatore può essere chiesta dai creditori presenti, personalmente o per delega, rappresentanti la maggioranza dei crediti ammessi, nella fase intercorrente tra la conclusione dell’adunanza per l’esame dello stato passivo e la dichiarazione di esecutività dello stesso. Nell’art. 135 del DLgs. 14/2019, invece, si statuisce che la sostituzione può essere chiesta (solo) dopo l’esecutività dello stato passivo e, mancando un termine finale, si concede alla maggioranza qualificata dei creditori la possibilità di promuovere la sostituzione fino al termine della liquidazione.

Inoltre, è previsto che il tribunale, valutate le ragioni della richiesta, se ritiene di accoglierla, “provvede alla nomina” in piena autonomia e non più alla nomina del soggetto proposto dalla maggioranza dei creditori. Nella liquidazione giudiziale, quindi, permane solo in modo attenuato il potenziale “governo” dei creditori.


FONTE: EUTEKNE



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