Dott. Caglieri Simone

Consulente aziendale, esperto in controllo di gestione

Rassegna stampa

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LOCAZIONI BREVI DAI CINQUE APPARTAMENTI IN SU FUORI DALLA CEDOLARE

Pubblicato il 19 novembre 2020 alle 13.40

Il Ddl. di bilancio 2021 contiene una norma, rubricata “misure in materia di strutture ricettive”, che interviene sull’art. 4 del DL 50/2017, in tema di locazioni brevi, introducendo una presunzione, in base alla quale, a partire del periodo d’imposta 2021, il regime fiscale della cedolare secca è riconosciuto per le locazioni brevi “solo in caso di destinazione alla locazione breve di non più di quattro appartamenti per ciascun periodo d’imposta”. Negli altri casi - continua la norma - ovvero nel caso in cui il proprietario destini alla locazione 5 appartamenti o più “a fini di tutela del consumatore e della concorrenza, l’attività di locazione di cui al presente comma, da chiunque esercitata, si presume svolta in forma imprenditoriale ai sensi dell’articolo 2082 del codice civile”.

Da ciò dovrebbe conseguire anche l’obbligo di apertura della partita IVA, ai sensi dell’art. 35 co. 1 del DPR 633/72, in capo al soggetto che intraprende l’esercizio dell’attività d’impresa.


FONTE: EUTEKNE



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