Dott. Caglieri Simone

Consulente aziendale, esperto in controllo di gestione e crisi d'impresa

Rassegna stampa

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L'AMMORTAMENTO IN TEMPO DI COVID NEL BILANCIO 2020

Pubblicato il 25 marzo 2021 alle 16.30

L’ammortamento è il processo tramite il quale un costo pluriennale viene ripartito tra gli esercizi di vita utile del bene. Sono soggetti ad ammortamento tutti quei beni che rispettano contemporaneamente i seguenti requisiti:

1) I beni sono di proprietà dell’impresa;

2) Le immobilizzazioni comportano un’utilità pluriennale per l’impresa ma, comunque, limitata nel tempo;

3) I beni partecipano al processo produttivo dell’azienda.

Sulla base di questi tre requisiti, non sono soggetti ad ammortamento le seguenti immobilizzazioni:

- Immobilizzazioni non di proprietà dell’impresa;

- Immobilizzazioni finanziarie;

- Immobilizzazioni aventi utilità illimitata nel tempo (ad esempio i terreni);

- Tutte quelle immobilizzazioni che non partecipano al processo produttivo come, ad esempio, i fabbricati civili.

Il calcolo dell'ammortamento delle immobilizzazioni materiali presuppone l'individuazione dei seguenti elementi:

  • Valore da ammortizzare, dato dalla differenza tra il costo storico e il suo presumibile valore residuo al termine della vita utile, quest'ultimo costituito dal valore di realizzo del bene meno i costi di rimozione.
  • Durata dell'ammortamento, ovvero la vita utile del bene cioè la sua "durata economica" stimata sulla base, ad esempio, del deperimento fisico e del fenomeno dell'obsolescenza. 
  • Metodi di ammortamento. Il redattore del bilancio deve stabilire un piano di ammortamento in modo da rispettare la sua sistematicità, adottando tre diversi metodi di ammortamento:

    - Ammortamento a quote costanti;

    - Ammortamento a quote decrescenti, basato sull’ipotesi che l’impresa tragga dalle immobilizzazioni materiali una maggiore utilità produttiva nei primi anni della loro vita utile;

    - Ammortamento a quote variabili, cioè le quote di ammortamento devono essere proporzionate ai volumi di produzione.

A seguito dell'emergenza pandemica Coronavirus, il sede di conversione del DL 104/2020 è stato previsto che i soggetti che non adottano i principi contabili internazionali possono non imputare al conto economico del bilancio 2020 la quota annua di ammortamento (fino al 100% della stessa) relativa alle immobilizzazioni materiali e immateriali, allungando di fatto il piano di ammortamento originario dei cespiti in questione. Le società che decidono di usufruire di tale possibilità dovranno destinare il corrispondente ammontare ad una riserva indisponibile di utili. Qualora l'utile d'esercizio fosse inferiore rispetto alla quota di ammortamento differita, sarà necessario integrare la riserva tramite l'utilizzo di riserve di utili portati a nuovo o di altre riserve patrimoniali disponibili.

Nella nota integrativa del bilancio 2020 sarà necessario fornire apposita informativa in caso di attivazione della deroga in esame, quantificando gli ammortamenti non contabilizzati e l'iscrizione della riserva indisponibile.

Ai fini fiscali, al contrario, è ammessa la deduzione della quota di ammortamento non imputata a Conto economico, comportando in tal senso un disallineamento tra valore civilistico e fiscale e conseguente variazione in diminuzione in dichiarazione dei redditi con stanziamento di imposte differite passive in bilancio 2020.


Dott. Caglieri Simone



 

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