Dott. Caglieri Simone

Consulente aziendale, esperto in controllo di gestione e crisi d'impresa

Rassegna stampa

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LIQUIDAZIONE DEL PATRIMONIO ANCHE PER IL SOCIO ILLIMITATAMENTE RESPONSABILE

Pubblicato il 07 aprile 2021 alle 13.25

Secondo il Trib. Lecco 5.1.2021, la nuova nozione di “consumatore” di cui all’art. 6 co. 2 lett. b) della L. 3/2012 conferma come il socio illimitatamente responsabile di snc, sas o sapa può presentare un “piano del consumatore” per i debiti extrasociali, ma può anche chiedere la liquidazione del patrimonio per fronteggiare il sovraindebitamento personale (Trib. Roma 29.4.2019). L’accesso alle procedure di cui alla L. 3/2012, sotto il profilo soggettivo, risulta aperto a tutti i debitori, che, per natura o dimensioni della loro attività, non possono ricorrere alle procedure di cui al RD 267/42.

In base alla tesi contraria, il socio non ha facoltà di accedere agli strumenti di regolazione della crisi e/o dell’insolvenza, se non per estensione del fallimento della società (art. 147 del RD 267/42), con la conseguenza che solo al socio sarebbe precluso l’utilizzo di strumenti di regolazione della situazione di crisi o d’insolvenza con effetti esdebitatori.

La possibilità di accedere alla liquidazione concorsuale del proprio patrimonio indipendentemente dalla liquidazione concorsuale della società emerge anche dall’art. 2288 c.c. Non è condivisibile l’obiezione secondo cui, in tal caso, sarebbe elusa l’applicazione dell’art. 147 del RD 267/42 o sarebbero pregiudicate la probabilità di soddisfacimento dei creditori sociali rispetto ai creditori personali del socio (Trib. Rimini 15.10.2020).


FONTE: EUTEKNE



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