Dott. Caglieri Simone

Consulente aziendale, esperto in controllo di gestione e crisi d'impresa

Rassegna stampa

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IL SOCIO DI SRL PUO' CEDERE IL DIRITTO DI OPZIONE

Pubblicato il 12 aprile 2021 alle 14.05

La Corte di Cassazione, nell’ordinanza 8.4.2021 n. 9460, ha stabilito che il socio di srl, anteriormente alla scadenza del termine previsto per l’esercizio del diritto di opzione, può liberamente cederlo a terzi non soci, salvo che lo statuto detti la previsione contraria in relazione agli aumenti di capitale mediante nuovi conferimenti o limiti la circolazione delle partecipazioni sociali. Il carattere personalistico delle srl, infatti, è da intendere in senso debole, quale mero interesse del socio a non vedere ridotta la propria partecipazione all’interno della compagine sociale. Ed anche il diritto di opzione intende tutelare tale interesse. Ma se questo è l’interesse tutelato dalla previsione normativa, a rilevare è, poi, la volontà del singolo socio di darvi attuazione. Nel senso che, ove tale volontà dovesse essere assente, allora il socio ben potrebbe privarsi del diritto di opzione, rinunciandovi o cedendolo a terzi. Peraltro, tale cedibilità del diritto di opzione non vale in assoluto, dovendosi considerare eventuali previsioni statutarie che, direttamente o indirettamente, la neutralizzino. La cedibilità del diritto di opzione può essere preclusa: - direttamente, tramite la previsione statutaria contemplata nel primo comma dell’art. 2481-bis c.c., attraverso la quale si perviene a riservare l’aumento di capitale mediante nuovi conferimenti a terzi; - indirettamente, in caso di previsioni statutarie che escludano la libera circolazione delle partecipazioni societarie.


FONTE: EUTEKNE



 

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