Dott. Caglieri Simone

Consulente aziendale, esperto in controllo di gestione e crisi d'impresa

Rassegna stampa

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AZIONE DI RESPONSABILITA' DEI CREDITORI ANCHE NEL CONCORDATO PREVENTIVO

Pubblicato il 27 aprile 2021 alle 13.45

La Corte d’appello di Venezia, nella sentenza 9.1.2019 n. 49, ha stabilito che l’azione ex artt. 2394 e 2476 co. 6 c.c. resta esperibile dai creditori sociali dopo l’omologazione del concordato preventivo.

L’omologazione di un concordato preventivo, infatti, non estingue i crediti nella parte falcidiata, ma rende soltanto inesigibile il credito per la porzione eccedente la percentuale di soddisfacimento prevista nel piano senza determinare alcuna estinzione.

Il patto di concordato, quindi, produce i suoi effetti in relazione al patrimonio dell’impresa, e non rispetto al patrimonio di un terzo, qual è l’amministratore, dovendosi anche tenere conto che, diversamente, la presentazione di una domanda di ammissione a tale procedura potrebbe diventare uno strumento opportunistico per evitare responsabilità in caso di “mala gestio”.

Peraltro, ove gli amministratori abbiano versato al concordato una somma tesa a bilanciare l’esito di una azione di responsabilità per aver continuato a svolgere l’attività di impresa pur in presenza della causa di scioglimento rappresentata dalla riduzione del capitale al di sotto del minimo legale (con parere favorevole del Commissario giudiziale), il creditore attore dovrebbe provare l’eventuale maggiore ammontare della perdita incrementale. Diversamente, il danno liquidabile al creditore sociale resta proporzionale al già determinato danno complessivo subito dalla società.


FONTE: EUTEKNE



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