Dott. Caglieri Simone

Consulente aziendale, esperto in controllo di gestione e crisi d'impresa

Rassegna stampa

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D.L. SOSTEGNI BIS, IN ARRIVO NUOVI FONDI PERDUTI

Pubblicato il 04 maggio 2021 alle 08.10

Nuovi contributi a fondo perduto per 14 miliardi alle imprese danneggiate dal Covid; un fondo da 600 milioni per consentire ai Comuni di ridurre la Tari alle attività economiche interessate dalle chiusure anti-Covid; proroga ed estensione del credito d'imposta sugli affitti di immobili a uso non abitativo per attività industriale, commerciale o artigianale, e infine rinvio della plastic tax a gennaio 2022. Sono solo alcune delle misure contenute nella bozza del decreto Sostegni Bis che dovrebbe arrivare in settimana sul tavolo del Consiglio dei ministri. Per quanto riguarda i nuovi contributi a fondo perduto, saranno messi a disposizione con un doppio binario: il calcolo delle perdite sarà sempre in base al fatturato (o ai corrispettivi) ma si potrà scegliere il periodo di riferimento: in caso si scelga il confronto tra 2019 e 2020 il contributo sarà uguale a quello in via di erogazione in queste settimane e arriverà in automatico a chi già ha fatto domanda e ha ricevuto il bonifico dall'Agenzia delle entrate. Ma si potrà optare per il calcolo basato sul periodo 1 aprile 2020-31 marzo 2021 in confronto allo stesso periodo 2019-2020.

 

Prevista poi una proroga ed estensione del credito d'imposta sugli affitti di immobili a uso non abitativo per attivita' industriale, commerciale o artigianale e all'ammontare mensile dei canoni per affitto d'azienda. Il decreto stanzia allo scopo 2,259 miliardi. La misura vale per alberghi, agriturismi e agenzie di viaggio, turismo, tour operator e stabilimenti termali, indipendentemente dal volume di ricavi, per il mese di maggio 2021 nella misura del 60% per immobili a uso non abitativo e del 50% per affitto d'azienda; per tutti gli altri l'estensione e' per i mesi da gennaio a maggio 2021 nella misura del 60% per immobili a uso non abitativo e del 30% per affitto d'azienda. L'agevolazione spetta ai soggetti con un volume di ricavi e compensi nell'anno 2019 fino a 10 milioni e che abbiano registrato un ammontare medio mensile del 2020 inferiore di almeno il 30% rispetto all'ammontare medio mensile del 2019. La bozza prevede anche un'estensione dell'esenzione per i canoni non percepiti sui contratti a uso abitativo stipulati prima del 2020 (ora vale solo per lo scorso anno).

 

Tutti coloro che hanno meno di 36 anni e comprano una prima casa potranno accedere al Fondo di garanzia sui mutui per la prima casa. Il Dl Sostegni bis amplia la platea dei beneficiari giovani (oggi under 35 con un lavoro atipico). Gli under 36 non dovranno inoltre pagare l'imposta di registro e l'imposta ipotecaria e catastale e vedranno dimezzati anche gli onorari notarili. Le agevolazioni non riguardano l'acquisto di case di prestigio e valgono per gli atti stipulati fino al il 31 dicembre 2022. Prevista poi l'esenzione dell'imposta sui finanziamenti per l'acquisto e la ristrutturazione delle abitazioni.

Il Reddito di emergenza sarà riconosciuto per altri due mesi, a giugno e a luglio. Il decreto 'Sostegni-bis' allunga la durata del beneficio dopo il tre mesi (marzo, aprile e maggio) già previsti nel primo dl Sostegni. Per ottenerlo bisognerà inoltrare domanda all'Inps entro il 30 giugno 2021. Il provvedimento istituisce inoltre presso il Ministero dell'interno un fondo da 500 milioni per il 2021 per consentire ai comuni l'adozione di misure urgenti di solidarietà alimentare, oltre che per il sostegno al pagamento dei canoni di locazione e delle utenze domestiche.

 

Lo smart working nel settore privato verrà prorogato fino al 30 settembre 2021. La proroga era stata ipotizzata nel dl proroghe approvato la scorsa settimana, ma non era poi entrata nel testo definitivo, dove è stata invece inserita la norma per non vincolare più al 50% delle presenze le modalità di lavoro agile nella p.a.

 

Sedici milioni e mezzo per la realizzazione di "un reparto destinato all'infialamento e al confezionamento (fill and pack) di anticorpi monoclonali e vaccini specifici" e alla produzione di "specifici antidoti per il bioterrorismo" presso "lo Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare di Firenze, quale unità produttiva dipendente dall'Agenzia Industrie Difesa (AID) e unica officina farmaceutica dello Stato che già provvede, su richiesta del Ministero della salute, alla produzione di medicinali specifici per esigenze di salute pubblica".

 

 


FONTE: ITALIAOGGI



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