Dott. Caglieri Simone

Consulente aziendale, esperto in controllo di gestione e crisi d'impresa

Rassegna stampa

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SOGGETTI ISA, LE TASSE A FINE ESTATE

Pubblicato il 12 luglio 2021 alle 07.25

I soggetti agli Isa a fine estate: le tasse dovute sulla base della dichiarazione annuale, Iva compresa, si potranno pagare entro l'unico termine del 15 settembre senza alcuna maggiorazione. Nessuna possibilità invece di versare nei 30 giorni successivi con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo. Cambia ancora, per effetto dell'emendamento Gusmeroli-Bitonci al dl 73/2021 (Sostegni bis) approvato in commissione bilancio alla Camera, il calendario delle scadenze di pagamento delle imposte dovute sulla base della dichiarazione dei redditi e di Irap e Iva, da parte dei contribuenti che esercitano attività economiche per le quali sono approvati gli indici sintetici di affidabilità fiscale e che dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore al limite stabilito da ciascun indice. Scompare così la data unica del 10 settembre 2021, contenuta nella prima versione dell'emendamento di maggioranza (si veda ItaliaOggi del 7 luglio). Una volta che il calendario dei versamenti dei saldi 2020 e del primo acconto 2021 sarà definitivo, si potrà anche stabilire il numero e le date di scadenza delle possibili rateizzazioni. A parte il suddetto cambio di data l'emendamento conferma quanto già anticipato in relazione ai soggetti destinatari delle nuove scadenze. Beneficeranno pertanto dello slittamento dei termini di versamento suddetto tutti coloro che esercitano attività economiche per le quali risultano approvati gli indici sintetici di affidabilità fiscale e che dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore al limite stabilito da ciascun indice, a prescindere dal regime di determinazione del reddito adottato e dalla sussistenza, o meno, di cause di esclusione dall'applicazione dei modelli Isa per il periodo d'imposta 2020. Oltre a tali soggetti beneficeranno del differimento suddetto anche i soggetti che adottano il regime dei minimi e i forfetari, nonché coloro che partecipano a società, associazioni e imprese che attribuiscono ai loro soci il reddito imponibile con le regole della c.d. trasparenza (società di persone e società di capitali che hanno optato per tale regola). L'introduzione di questo doppio termine di versamento per i soggetti Isa andrà poi combinato con i termini di versamento delle imposte dovute a titolo di saldo per l'anno 2020 e di primo acconto per il 2021 da parte di coloro che non sono soggetti agli indicatori. A tale proposito giova ricordare che per le persone fisiche e le società di persone che presentano il modello Redditi 2021, il termine di versamento senza la maggiorazione dello 0,40% è già scaduto il 30 giugno scorso. Resta aperta la finestra temporale fino al 30 luglio 2021 applicando la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo. A questi due grandi blocchi di scadenze si devono poi sommare i termini per le società di capitali, fuori dagli Isa, che hanno approvato il bilancio entro il 29 giugno 2021. Tali soggetti potranno versare le imposte entro il 20 agosto 2021 senza maggiorazione (il 31 luglio cade infatti di sabato) ed entro il 20 settembre con maggiorazione dello 0,40%.


FONTE: ITALIAOGGI



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