Dott. Caglieri Simone

Consulente aziendale, esperto in controllo di gestione e crisi d'impresa

Rassegna stampa

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SOCI DI SRL RESPONSABILI DELLE PROPRIE OMISSIONI CON PERDITA DI CAPITALE SOCIALE

Pubblicato il 20 settembre 2021 alle 14.15

Il Tribunale di Torino, nella sentenza 27.4.2020 n. 1450, ha stabilito che, in caso di perdita integrale del capitale sociale, anche i soci di srl che non adottino tempestivamente i provvedimenti necessari sono responsabili dei danni derivanti dall’illecita prosecuzione dell’attività sociale.

Infatti, l’intenzionalità cui fa riferimento l’art. 2476 co. 8 c.c. (“intenzionalmente deciso o autorizzato il compimento di atti dannosi per la società, i soci o i terzi”) al fine di estendere la responsabilità degli amministratori ai soci, è da intendere come consapevolezza dell’antigiuridicità dell’atto, rispetto alla quale si ritiene possibile prendere in considerazione tutte le manifestazioni di volontà espresse dai soci, anche in forme non istituzionali o ufficiose, che evidenzino ingerenza o influenza sulle attività di gestione della società. Tra tali manifestazioni si reputa possibile collocare anche le determinazioni assunte in sede di assemblea.

Nella specie, quindi, sono ritenuti responsabili, solidalmente con l’amministratore, i soci della srl che, consapevoli già dall’assemblea dell’aprile 2013 dell’azzeramento del capitale sociale, omettevano per quasi un anno qualsiasi decisione. Laddove, invece, la situazione della società avrebbe reso necessario provvedere secondo quanto disposto dagli artt. 2482-ter, 2484 e 2487 c.c. Disciplina che contempla soluzioni alternative (ricapitalizzazione, trasformazione o scioglimento) che non rappresentano una facoltà, ma attività dovute.


FONTE: EUTEKNE



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