Rassegna stampa e blog

Rassegna stampa

CODICE DELLA CRISI CON SEGNALAZIONI RILEVANTI PER L'ACCESSO ALLA COMPOSIZIONE

Pubblicato il 21 giugno 2022 alle 13.35

Il Codice della crisi entrerà in vigore dal 15.7.2022, comprensivo del sistema di segnalazione dei creditori pubblici.

Per l’INPS rileva il ritardo di oltre 90 giorni nel versamento di contributi previdenziali superiori:

- per le imprese con lavoratori subordinati e parasubordinati, al 30% di quelli dovuti nell’anno precedente e ad euro 15.000;

- per le imprese senza lavoratori subordinati e parasubordinati, ad euro 5.000.

Per l’INAIL, rileva l’esistenza di un debito per premi assicurativi scaduto da oltre 90 giorni e non versato superiore ad euro 5.000.

Per l’Agenzia delle Entrate, rileva l’esistenza di un debito scaduto e non versato per IVA, risultante dalla comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche superiore ad euro 5.000.

Per l’Agenzia delle entrate-Riscossione, rileva l’esistenza di crediti affidati per la riscossione, autodichiarati o definitivamente accertati e scaduti da oltre 90 giorni, superiori, per le imprese individuali, ad euro 100.000, per le società di persone, ad euro 200.000 e, per le altre società, ad euro 500.000. Sotto un profilo temporale, rilevano per l’INPS i debiti accertati a decorrere dall’1.1.2022 e per l’INAIL quelli accertati a decorrere dal 15.7.2022; per l’Agenzia delle entrate, i debiti risultanti dalle comunicazioni periodiche relative al primo trimestre del 2022; per l’Agenzia delle entrate-Riscossione, i carichi affidati dall’1.7.2022.


FONTE: EUTEKNE



Categorie: Tutte le notizie, Crisi d'impresa e procedure concorsuali


Commenti disabilitati.