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Rassegna stampa

ROTTAMAZIONE QUATER DELLE CARTELLE, ANNO 2023

Pubblicato il 24 gennaio 2023 alle 14.05

Tra le varie novità, la legge n. 197 del 29.12.2022 (c.d. “Legge di Bilancio 2023”) ha introdotto la possibilità di rottamare le cartelle.

La rottamazione riguarda i carichi derivanti da ruoli, accertamenti esecutivi e avvisi di addebito INPS consegnati agli Agenti della Riscossione dall'1.1.2000 al 30.6.2022. Il contribuente, presentando apposita domanda entro il 30.4.2023, beneficia dello sgravio delle sanzioni amministrative, degli interessi compresi nei carichi, degli interessi di mora e dei compensi di riscossione.

Il debito rideterminato potrà essere pagato in un’unica soluzione entro il 31.7.2023 oppure dilazionato in 18 rate scadenti:

1. le prime due, ciascuna di importo pari al 10% delle somme dovute, il 31.7.2023 e il 30.11.2023;

2. le altre, il 28 febbraio, il 31 maggio, il 31 luglio e il 30 novembre di ogni anno.

 


NUMERO RATA SCADENZA IMPORTO

1 31/07/2023 10%

2 30/11/2023 10%

3 28/02/2024 5%

4 31/05/2024 5%

5 31/07/2024 5%

6 30/11/2024 5%

7 28/02/2025 5%

8 31/05/2025 5%

9 31/07/2025 5%

10 30/11/2025 5%

11 28/02/2026 5%

12 31/05/2026 5%

13 31/07/2026 5%

14 30/11/2026 5%

15 28/02/2027 5%

16 31/05/2027 5%

17 31/07/2027 5%

18 30/11/2027 5%

 

 


Per chi sceglie la rateizzazione inoltre, il beneficiario decade per il mancato pagamento di una rata o ritardo superiore a 5 giorni.

La presenza di un contenzioso non osta alla rottamazione, ma è necessario che nella domanda ci si impegni a rinunciare ai giudizi in corso, o a non presentare impugnazione avverso la sentenza.

Sono escluse dalla rottamazione le seguenti ipotesi:

1. risorse proprie tradizionali dell'UE (dazi e diritti doganali);

2. IVA riscossa all'importazione;

3. somme dovute a seguito di recupero di aiuti di Stato dichiarati incompatibili con la normativa dell'Unione europea;

4. crediti derivanti da pronunce della Corte dei Conti;

5. multe, ammende e sanzioni pecuniarie dovute a seguito di provvedimenti e sentenze penali di condanna;

6. sanzioni amministrative per violazioni del Codice della strada.

Per queste ultime violazioni e per le altre tipologie di violazioni che non siano tributarie o contributive, la norma precisa che la rottamazione è possibile limitatamente agli interessi.


Dott. Caglieri Simone



 

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