Dott. Caglieri Simone

Consulente aziendale, esperto in controllo di gestione e crisi d'impresa

Rassegna stampa

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CAMBIO DI ORIENTAMENTO DELL'INPS: IL REDDITO DI SRL NON COSTITUISCE PIU' OBBLIGO CONTRIBUTIVO

Pubblicato il 02 luglio 2021 alle 13.40

Fino ad oggi l'INPS sosteneva che, per ciascun socio lavoratore, la base imponibile per il calcolo dei contributi fosse costituita:

• dalla quota del reddito attribuita al socio per le società partecipate che abbiano optato per il regime della trasparenza;

• ovvero, in caso di srl "non trasparenti", dalla parte del reddito fiscale d'impresa dichiarato dalla società e al medesimo attribuibile sulla base della quota di partecipazione agli utili, indipendentemente da eventuali distribuzioni utili.

In altri termini, ai fini contributivi il reddito delle società di capitali non trasparenti veniva ugualmente attribuito ai soci in ragione delle rispettive quote di partecipazione agli utili.

L'orientamento dell'Inps, però, è cambiato con la nuova circolare n. 84 del 10/06/2021.

A seguito della sentenza della Corte di Cassazione n. 23790/2019 - secondo cui devono essere esclusi dalla base imponibile Inps i redditi di capitale attribuiti agli iscritti alle Gestioni degli artigiani e commercianti derivanti dalla partecipazione a società di capitali nella quale i lavoratori autonomi non svolgono attività lavorativa - l'Inps ha recepito le indicazioni fornite dal Ministero del Lavoro.

Pertanto, il reddito attribuito ai soci delle società di capitali costituisce reddito di capitale e, come conseguenza, per far sorgere l'obbligo contributivo è necessario che il socio partecipi personalmente al lavoro aziendale.

Tali nuove indicazioni avranno effetto a partire dal periodo d'imposta 2020.


Dott. Caglieri Simone



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